U.S. ROCCAMALATINA - SCUOLA CALCIO

Il codice di comportamento del Genitore

Nell’ambito sportivo giovanile, anche i genitori svolgono un ruolo fondamentale nell’educare e nello stimolare i loro figli verso una sana pratica sportiva sia essa ludica, preagonistica o agonistica. 

E allora, cosa devono fare i GENITORI per partecipare assieme a NOI all’educazione sportiva dei loro FIGLI

Innanzi tutto bisogna creare le condizioni perche i propri figli provino GUSTO e INTERESSE per lo sport. Bisogna saper ESSERE PRESENTI senza dare soluzioni pronte, SENZA chiedergli troppo o troppo poco, o FARGLI CREDERE DI ESSERE “PIU’ FORTE” di quello che è. Ha la qualità, limiti, obbiettivi, desideri, bisogni, motivazioni e incertezze che lo portano ad errori e successi. Si deve con lui essere obbiettivi ed usare messaggi chiari. 

BISOGNA APPREZZARLO PER CIO’ CHE SA FARE ed esercitare insieme una giusta critica. 

Se vogliamo educare dobbiamo avere la FERMEZZA, se vogliamo prepararlo alla vita da adulto dobbiamo pretendere che IMPARI A PAGARE IL PREZZO DELLE MANCANZE E NON ELUDERE MAI I DOVERI che gli spettano. 

E parlando di SPORT, dobbiamo PRETENDERE che ne IMPARI e RISPETTI LE REGOLE e che RISPETTI IL RUOLO DEGLI ALTRI non dimenticando mai che dobbiamo insegnarli a COMPETERE e VINCERE sempre in MODO LEALE e sulla BASE delle PROPRIE CAPACITA’ ed AZIONI

PER APPRENDERE TUTTO CIO’ HA BISOGNO ANCHE DEL TUO ESEMPIO,…. SII PRONTO A DARGLIELO!!!!

L’esperienza ci consiglia quindi di indicare anche a mamma e papà quali sono gli atteggiamenti da evitare e quelli da assumere, il tutto nell’interesse dei giovani atleti, delle loro famiglie e della Nostra Società Sportiva.

ATTEGGIAMENTI DA EVITARE

  • Come Genitore NON PUOI e NON DEVI SOSTITUIRTI al TECNICO, se lo fai rischi di dare suggerimenti contrari alle sue indicazioni, riducendone l’autorevolezza, e creando confusione nell’Atleta con conseguenze sul rendimento in campo. Non cadere nell’errore di pretendere che giochi come vuoi tu, senza tener conto delle sue capacità, dei suoi desideri e delle indicazioni dell’allenatore.
  • Una volta accompagnato tuo figlio in campo, per l’allenamento o per la partita, il tuo compito si esaurisce qui! EVITA di PORTARE la BORSA, NON ENTRARE nello SPOGLIATOIO o in CAMPO, invaderesti il suo spazio violandone il suo significato. RAGGIUNGI la zona riservata al pubblico e fai sentire il tuo incoraggiamento.
  • RICORDATI che TUO FIGLIO TI OSSERVA e, magari senza dirtelo TI GIUDICA. Certe esternazioni volgari o violente possono mortificarlo nei confronti dei compagni di squadra o della Società. EVITA di denigrare i giocatori e le società sportiva avversarie. Dai l’esempio, FAI SEMPRE il TIFO a FAVORE della SQUADRA di TUO FIGLIO, MAI CONTRO gli AVVERSARI, ricordati che sono bambini o ragazzi come il tuo, e tutti siamo qui per educare e divertirci.
  • NON MUOVERE CRITICHE ed EVITA di INVEIRE CONTRO il TECNICO, molto spesso le sue scelte sono dettate da motivazioni di cui non sei a conoscenza. Se ritieni che qualcosa non stia andando per il verso giusto RIVOLGITI al RESPONSABILE DEL SETTORE e fa sempre in modo che l’eventuale critica sia costruttiva per il bene di tuo figlio e dei suoi compagni.
  • EVITA di ESALTARE TUO FIGLIO, magari criticando i suoi compagni. L’amore verso di lui può farti dire, anche inconsciamente, cose illogiche ed inopportune.

ATTEGGIAMENTI DA ASSUMERE

  • RISPETTA LE DECISIONI DEL TECNICO anche se non le condividi. Sarà la Società Sportiva ad intervenire se ne ravvede la necessità. 
  • INFONDI sempre a tuo figlio SERENITA’ e OBIETTIVITA’ di GIUDIZIO, sia per quanto riguarda il suo rendimento che quello degli altri.
  • SII INDULGENTE sull’OPERATO degli ARBITRI e della FEDERAZIONE, per obbiettività e coerenza dovresti assumere lo stesso atteggiamento che usi verso tuo figlio quando sbaglia.
  • AIUTA la SOCIETA’ SPORTIVA a crescere. C’è sempre bisogno di suggerimenti costruttivi.
  • AIUTA TUO FIGLIO a LEGGERE ed APPLICARE il CONTENUTO di questo LIBRETTO in maniera POSITIVA.